31.10.07

Team Magic M1-B TURBO

magber 500xw.jpg

Alcuni mesi orsono, l’azienda taiwanese, due volte Campione d’Europa nella scala 1:10 Touring, ha deciso di realizzare anche un modello da Off Road in scala 1:8, vista l’importanza di questo settore nel mondo modellistico. La Team Magic è una grande azienda, e per il proprio debutto nell’Off Road, non poteva presentarsi con un modello banale, realizzando così un modello rivoluzionario, completamente diverso dagli altri modelli esistenti, l’M1-B. Un automodello veramente bello che ha subito dimostrato grandi potenzialità, con ovviamente qualche piccolo difetto di gioventù, che la casa taiwanese è andata ad eliminare con il suo nuovo modello : la M1-B Turbo, evoluzione del modello precedente, che non ne stravolge le caratteristiche, ma semplicemente ne va a migliorare l’affidabilità, togliendo i piccoli e fisiologici difetti, che ogni nuovo modello presenta. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono stati i cambiamenti più significativi. Per prima cosa le casse che contengono i differenziali sono state realizzate in un materiale più rigido, che flettendo molto meno vanno ad aumentare l’affidabilità e la durata delle coppie coniche. Anche queste ultime sono state modificate, realizzate con un diverso trattamento di indurimento per aumentarne l’affidabilità, e con un inclinazione dei denti maggiore (15°), per aumentare la scorrevolezza. E’ comunque consigliabile in sede di montaggio, di interporre tre rasamenti dal lato della corona, per avere un accoppiamento più stretto della coppia conica. All’inizio lo scorrimento sarà un pò duro, ma dopo aver girato in pista per alcuni minuti la scorrevolezza diventerà ottimale. E’ necessario controllare spesso la corona conica, perchè oltre alla robustezza dei pezzi, è il giusto gioco tra loro esistente che aumenta l’affidabilità. Sempre per aumentare l’affidabiltà, anche la plastica dei portamozzi e della protezione superiore degli ammortizzatori anteriori è cambiata, così come quella dei bracci sospensione, che hanno ora uno spessore maggiore ed una grandissima flessibilità. Il braccio posteriore superiore è stato cambiato anche nella forma. Con questi nuovi bracci è variato anche il passo dell’automodello, che passa da 320-324mm a 325-329mm. Il passo più lungo, aumenta la stabilità e la maneggevolezza del modello. Cambiando il passo sono stati realizzati dei giunti omocinetici più lunghi dalla K Factory (127,25mm), costruiti con un acciaio speciale che ne aumenta la durata. Stesso materiale utilizzato anche per quelli anteriori. Anche i bicchierini dei differenziali anteriore e posteriore sono realizzati dalla K Factory con un acciaio diverso, che li rende praticamente eterni; sono veramente eccezionali. Per evitare cali durante le gare, sulla M1-B Turbo vengono montati quattro ammortizzatori uguali di generose dimensioni, identici a quelli posteriori montati sul modello vecchio, corredati da quattro molle viola, più corte per l’avantreno. Sono stati modificati anche i tappi superiori degli ammortizzatori e la relativa membrana, ed il cambiamento effettivamente in pista si sente, con la macchina che supera molto meglio le asperità e stacca molto meglio sui salti. Dalle prove che ho fatto, utilizzato i pompanti con due fori standard, ho visto che l’olio più adatto varia tra 400 e 500 della Nuova Faor, e ripeto, il loro comportamento in pista mi ha soddisfatto moltissimo! Sulla M1-B Turbo troviamo anche il nuovo Boomerang per lo sterzo, realizzato ancora dalla K Factory, che lavora su cuscinetti e che offre ben tre possibili regolazioni per l’angolo di Ackermann, con cui si riesce a trovare facilmente il giusto compromesso di sterzata. Io utilizzo il foro più indietro. Per evitare la rottura del serbatoio, sempre possibile atterrando da grandi salti, è stato cambiato il punto di attacco anteriore, che adesso presenta un tirante di alluminio che va a connettersi al rinforzo di plastica fissato sul telaio. Un sistema assolutamente efficace, che come unica controindicazione presenta una vite in più da togliere in sede di smontaggio. Il modello presenta anche un bel supporto regolabile per la marmitta, che consente di posizionarlo come si vuole in funzione della marca di marmitta utilizzata. E’ stato modificato anche l’alettone, realizzato con una plastica più flessibile e dotato di due rinforzi superiori supplementari. Ho già usato la macchina in tre gare, traendone grande soddisfazione. La M1-B Turbo, ha conservato tutte le cose buone della versione precedente, migliorando molto nel passaggio sulle asperità e sui salti grazie alle modifiche ai tappi degli ammortizzatori e all’allungamento del passo, con il risultato che va più forte di prima, ma soprattutto è migliorata la costanza di rendimento (il modello è più facile da guidare e affatica meno il pilota), che in fondo è la cosa più importante. Alla prima messa in pista il modello frenava poco, ho dovuto diminuire la distanza delle pastiglie freno sia davanti che dietro, portandole a 4,20mm. La Team Magic crede molto in questo progetto, e lo ha dimostrato con tutto il lavoro svolto, e con la velocità di reazione di fronte ai problemi, per offrire ai propri clienti un prodotto sempre più veloce e affidabile, e ne sono certo, non si fermeranno certo qui, continuando il lavoro di sviluppo, che su una macchina da competizione non può mai fermarsi! Tra breve sarà disponibile un kit di aggiornamento per trasformare la vostra M1-B in M1-B Turbo.

rinf ant tur 500xw.jpg

membrane tur 500xw.jpg

coppia conic tur 500xw.jpg

boomerang tur 500xw.jpg

bicc kf tur 500xw.jpg

avantreno tur 2 500xw.jpg

m1b tur primo piano 500xw.jpg Posted by stefanoberna at 31.10.07 15:55
Commenti
Termini d'utilizzo: L'autore del Blog è responsabile in via esclusiva del contenuto delle dichiarazioni inviate tramite la propria username e password. Modellismo Nanni non compie alcun preventivo controllo sui contenuti inviati dall'autore e non è in alcun modo responsabile del contenuto illecito, illegittimo, mendace, impreciso delle stesse e non risponde in alcun modo dei danni o del mancato guadagno causati all'autore o a terzi. (continua)