21.07.06Pedro de la Rosa? Uno di noi!
Juan Pablo Montoya, è un tipo esuberante, un cane sciolto che non può essere tenuto al laccio. Un tipo così non può trovarsi a proprio agio nella Formula 1 odierna, dove non c'è piu' spazio per la fantasia, dove quasi tutto è deciso dalle strategie, e difatti, si è stancato, ha detto basta, decidendo di andare a correre in America nella NASCAR, una categoria per uomini veri, della serie boia chi molla! Credo che si troverà bene la, dove serve coraggio, grinta e fantasia, la dove hanno scritto pagine indimenticabili Super Piloti come Richard Petty e Dale Earnhardt, 7 volte vincitori del Titolo, Recordman assoluti! La NASCAR, categoria dedicata alla Stock Cars, che corrono quasi esclusivamente su tracciati ovali, forse non da tutti è conosciuta, anche se credo che un pò tutti abbiate visto il film "Giorni di Tuono", in cui Tom Cruise interpreta appunto un pilota NASCAR. C'è anche un altro bel film sulla NASCAR, intitolato "Una vita al limite", dedicato alla rocambolesca vita del mitico Dale Earnhardt, "The Intimidator", scomparso per un incidente in gara nel 2001, durante l'ultimo giro della 500 miglia di Daytona, e padre di Kerry e Dale Earnhardt jr. ![]() Mi sono un pò dilungato, ma sapete, la NASCAR è la mia piu' grande passione! Quindi Montoya ha deciso di raccogliere questa nuova sfida, ma Ron Dennis e la McLaren, non hanno gradito, decidendo di appiedarlo prima del termine della stagione, promuovendo a pilota titolare, il collaudatore spagnolo Pedro de la Rosa, dallo scorso GP di Francia, corso a Magny Cours. Stefano, mi direte : questo lo sapevamo già, si certo, è ovvio...ma forse questa cosa non la sapete, o quantomeno non tutti tra voi lo sanno, e cioè che Pedro de la Rosa è, o meglio era, uno di noi! Ha corso infatti con gli automodelli radiocomandati da Fuoristrada scala 1:8 negli anni '80, e andava forte, accidenti se andava forte! Si è Laureato Campione Europeo nel 1983 e nel 1984, mentre nel 1986 è giunto secondo alle spalle del francese Frederic Veysseyre, a Grenoble nel 1° Campionato Mondiale della categoria, guidando una Yankee. Non ve lo aspettavate eh? Nel 1986 Pedro però, all'età di 15 anni ha deciso di lasciare le macchinine per iniziare a correre in Kart, ha lasciato il cognome del padre, Martinez, per prendere quello della madre, de la Rosa appunto. Con le auto R/C è stato un asso, ma anche con le auto reali non ha scherzato. Nel 1989 è stato Campione Spagnolo nella Formula Fiat Uno, nel 1990 Campione Spagnolo in Formula Ford 1600, nel 1992 è stato Campione Britannico e Campione Europeo nella Formula Renault, nel 1995 è Campione Giapponese di Formula 3, mentre nel 1997 è Campione Giapponese in Formula 3000 e in GT. FInalmente debutta in Formula 1 nel 1999 nel GP d'Australia con la Arrows. Compreso il GP di Francia, ha disputato 65 Gran Premi in Formula 1, ottenendo come migliore piazzamento un quinto posto, sia in gara che in qualifica. E' arrivato 7 volte in zona punti raccogliendone 12. Ha ottenuto anche un giro piu' veloce lo scorso anno in Bahrein. Prima della McLaren ha corso con Arrows e Jaguar, ma la scarsa competitività di queste ultime due squadre lo ha penalizzato, impedendogli di raccogliere ciò che il suo talento meritava, anche se aver disputato 65 GP non è cosa da poco, ne tantomeno da tutti. Certo la McLaren è competitiva, ma probabilmente è arrivata troppo tardi, perchè Pedro a 35 anni, è ormai un collaudatore e non piu' un corridore, anche se per me resterà sempre un Top Driver. Pedro è catalano, è infatti nato a Barcellona il 24 febbraio 1971. Suerte siempre hombre! Foto by FORIX Posted by stefanoberna at 21.07.06 15:10 Commenti
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