02.05.06

Rompiamo il ghiaccio

Il giorno di pasquetta è stato importante, per la prima volta ho partecipato a una corsa non competitiva. È un bel discorso, quello della corsa, tanto sforzo e poco risultato, per me che da anni sono sedentario, è una sofferenza potente. La sera di pasqua mio cugino Dario mi ha segnalato tale manifestazione, la marcia della colomba, una corsetta di 6 km nelle colline di vittorio veneto. Mi sono difeso bene, non sono scoppiato per strada e solo la salita mi ha rallentato. Ora il ghiaccio è rotto, la sera, se la sera me lo consente, mi faccio qualche km di corsa. Può far sorridere, faccio molto poco rispetto al resto del mondo, ma è un ottimo inizio. Secondo flashback: mi trovo a castelfranco per consegnare a Gionc un modello per la mia prima partecipazione a un concorso modellistico. Come detto, è la mia prima volta, non ho idea di come funzioni, di quale sia il livello, di come presentarfe un modello. Ho portato la mia yamaha TZM e la yamaha YZR factory del 2001. Purtroppo le mie seghe mentali e un fissaggio molto approssimativo alla basetta mi hannno spinto a tenere ai box la marlboro per concorrere solamente con la TZM. Vederemo come andrà a finire… Ma il ghiaccio è rotto Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile
Posted by kenny at 12:54 | Comments (0)

13.03.06

Angoscia da lavoro parte seconda

Ho parlato in passato del terrore causato dale scatole accatastate. Ora, facendo una riflessione serale capitata nel bel mezzo di un brutto periodo, mi sono reso conto di un’altra angoscia da lavoro. Guardavo la vetrina con le mie moto, e mi sono reso conto che è da marzo 2005 che non finisco un modello. L’ultimo kit montato e finito è la yamaha TZM 250, ma non esistono foto del prodotto finito. Poi, in ordine sparso, ho iniziato la rd500 (incompleta) la megane merikit (finita frettolosamente tralasciando alcuni particolari, una Ferrari 126 C4 (mancano specchi, decals dell’alettone e il vetrino parabrezza), la ninja playboy per il concorso (mancano frecce e, per sottolineare, da duemesi si è staccato il vetro del cupolino, che resta in bilico nella vetrina.) e una clk a cui devo rifinere dei particolari. Ho anche iniziato una telefonica 2003, che voglio dettagliare per quanto mi è possibile. Ma già temo che resterà incompiuta. Non riesco a spiegare da dove venga questa pigrizia. Provo ogni tanto a trovare dei significati, per esempio potrei nascondermi dietro alla scusa del poco tempo libero. Vero, ma solo in parte. Il fatto che sia in procinto di comprare casa non è determinante: nonostante non compri più molta roba ho un discreto magazzino da parte. Se il problema fosse a livello mentale? Se io non riuscissi a completare nulla per nascondere a me stesso un certa mediocrità? Se il modello non mi soddisfa posso sempre dire che non è finito. Ma non ne sono convinto. Ho una certa stima di me, e vedo il modellismo come un gioco, senza ansia da prestazioni. Ma allora, da dove arrivano queste mie difficoltà? Forse la spiegazione è molto più semplice di quanto sembri. Come ho già detto, il mio tempo si è molto ridotto (detta così sembra che stia per morire), e allora cerco di far stare dentro alle poche ore libere tutti I miei interessi, cercando di sviluppare tutti gli stimoli che ricevo. In parole povere, la mia giornata è diventata più corta, ma io faccio di tutto per allargarla. Seguo tutto e non concludo nulla. Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile
Posted by kenny at 08:25 | Comments (0)

Vacanze romane

Nel periodo pasquale del 2005 ho avuto l’occasione (o l’incoscienza) di visitare la capitale, la città eterna, la puttanona, insomma, sono stato a roma. Diciamo che ho colto l’occasione di sfruttare delle conoscenze romane, che si sono adoperate per rendermi più agevole la gita. Detta così la cosa risulta piuttosto squallida e, se il mio interesse per quelle persone si fosse limitato alla prenotazione dell’albergo, sarebbe anche vergognoso, oltre che squallido. Invece ho avuto la fortuna di godere della compagnia “fisica”, dopo mesi di forum, di Roswell e Motociclante. Davide (motociclante) si è sobbarcato la rogna di trovarmi un albergo alla mia portata (non dico come è riuscito ad ottenere una camere in un albergo di lusso per uno straccione come me, altrimenti avrebbe la casella mail intasata di richieste), di trovarmi due posti per farmi mangiare il sabato, di stendere un itinerario per farmi godere della meraviglia di roma, di scarrozzarmi avanti e indietro in panda. Se poi, si precisa che a pranzo ha cucinato la moglie, l’albergo l’ha prenotato lei, la guida turistica l’ha fatta lei, evinciamo che Motociclante sarebbe un ottimo politico. Scherzi a parte, I Davide e Maura sono stati splendidi, per disponibilità e simpatia (ricordiamo che era la prima volta che ci vedevamo). La sera del sabato, dopo un estenuante ma memorabile tour in compagnia di Massimiliano (roswell) e Renata, cena tipica in un ristorante nei pressi, mi pare, di campo de fiori, con degustazione del rinomato carciofo fritto. “ao’, dottoò, li mi carciofi sò rinomati! Nun ne trova de mejo in tutta roma!!!” La cosa più particolare me l’ha fatta notare manuela: quando ci si trovava con alex, sergio e boris I discorsi vertevano per un 70% sul modellismo, per un 20% di moto e auto, per il resto si parlava di vita varia. Con I romani di modellismo se ne è parlato poco, un po’ perchè presi dal tour turistico che Maura aveva studiato per noi, sia perchè ci si è trovati quasi da subito a discutere di qualsiasi altra cosa non fosse il modellismo. trio.jpg Nella foto, davanti a quello che molti insegnanti di storia dell’arte definiscono un pessimo modo di sprecare il marmo, siamo raffigurati io (in mezzo), Motociclante (a sinistra) e Roswell (a destra, ovviamente). Qualcuno sarà tentato a pensare che tre mali arnesi siano repellenti al sesso femminile. Tutta invidia, noi siamo fichissimi! La domenica di pasqua con I suoi impegni non ci ha dato modo di passare altro tempo insieme, ma chi se la scorda una cosa del genere? Roma è tutta enorme, quando torni al tuo paese ti sembra che il mondo si sia ristretto. Tutto immenso: san pietro, il pantheon, l’altare della patria, il colosseo. E un’altra osservazione: la via più zozza e insignificante, trasportata in qualsiasi altra città del mondo, sarebbe valutata come capolavoro. Arrivederci roma, forse, finito di pagare il mutuo, tra 25 anni, una visitina tornerò a farla. Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile
Posted by kenny at 08:23 | Comments (0)

21.02.06

nuovo wip

MotoGP_Honda_Gibernau_05.jpg
Posted by kenny at 13:26 | Comments (0)

06.07.04

le scatole di auto

come sanno bene i frequentatori del forum, io faccio quasi esclusivamente modelli statici di motociclette. mi piace il fatto che dipenda da me l'equilibrio statico di tali oggetti, mi piace occuparmi della realizzazione dei particolari meccanici e della struttura della moto. pero`, confesso, ho tra le mie realizzazioni anche due auto da corsa. ammetto che la auto hanno un gran fascino; io non le faccio per una serie di motivi, ma ammiro chi le fa. l`emozione principale che mi ha preso quando ho assemblato le due auto e` scaturita nel momento in cui ho aperto la scatola: il gusto di vedere la carrozzeria vergine, che aspetta solo di essere trattata, l`individuare le componenti della scocca. le moto sono diverse, spesso la carena e` divisa in altri pezzi da incollare. per le auto no, al massimo hai la divisione tra cofani e carrozzeria. Almeno, nelle due sole macchine che ho fatto questa e` stata la situazione che mi si e` presentata agli occhi al momento dell'apertura della scatola. sono convinto che sia piu` emozionante aprire una scatola di un'auto piuttosto che quella di una moto. poi, con il procedere dei lavori, mi rendo conto di quanto le moto mi appassionini maggiormente, di come vedere prendere forma una moto sia piu` coinvolgente di assemblare una macchina. le uniche due auto avevano una particolarita` che me le ha fatte scegliere: presentavano il motore. per chi e` abituato a fare le moto e` impensabile un modello senza il motore, anche se poi tutti i particolari vengono celati dalle carene, il modellista che preferisce le moto si industriera` nel realizzare tutti i particolari del motore e della ciclistica. cio` non toglie che quelle due scatole con dentro attrezzi a quattro ruote mi abbiano tolto il fiato al momento di aprirle. come mi ha quasi invogliato all`acquisto Robiturbo, a Novegro il marzo passato, per il solo fatto di aver aperto una scatola di auto in mia presenza. non escludo che nel prossimo futuro un' altra auto mi capiti tra le mani per essere completata, con la sua scocca grande e con la sua scatola piena di emozioni
Posted by kenny at 13:32 | Comments (0)

25.02.04

angoscia da lavoro

mi ritrovo, nonostante le promesse che mi ero fatto a suo tempo, con una sfilza di modelli in scatola che aspettano una conclusione, se non addiruttura che la scatola stessa venga aperta. mi ritrovo, nonostante le promesse che mi ero fatto a suo tempo, con una sfilza di modelli in scatola che aspettano una conclusione, se non addiruttura che la scatola stessa venga aperta. ciò mi provoca un'ansia senza confini. il solo pensiero dello spreco di risorse mi toglie la serenità, lo confesso, la situazione mi pesa. oltre alla semplice questione economica, mi irrita pensare che acquisto delle cose che non hanno fruizione immediata, che non godo nemmeno in quanto, menntre realizzo un modello, il mio pensero va al successivo, fermo, che merita attenzione in quanto per averlo ho speso dei soldi, un modello assorbe tempo e risorse cerebrali... non è giusto accumularli... ma il fatto che mi lamenti del mio accumulo fa di me un carnevale che sparla della quaresima
Posted by kenny at 09:01 | Comments (0)