09.02.08
l'eclettico
a chi dice che sono monotono
mi piacciono le foto che ritraggono angoli o momenti personali.
mi piace scoprire, nell'inquadratura, particolari che non sono il soggetto della fotografia, piccole cose che rivelano aspetti della vita delle persone.
come mi piace vedere i libri e la musica degli altri... capisci molto. e molte volte ti stupisci
Posted by kenny at
14:32
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04.11.07
the house of the rising sun

There is a house in New Orleans
They call the Rising Sun
And it's been the ruin of many a poor boy
And God I know I'm one
My mother was a tailor
She sewed my new bluejeans
My father was a gamblin' man
Down in New Orleans
Now the only thing a gambler needs
Is a suitcase and trunk
And the only time he's satisfied
Is when he's on a drunk
------ organ solo ------
Oh mother tell your children
Not to do what I have done
Spend your lives in sin and misery
In the House of the Rising Sun
Well, I got one foot on the platform
The other foot on the train
I'm goin' back to New Orleans
To wear that ball and chain
Well, there is a house in New Orleans
They call the Rising Sun
And it's been the ruin of many a poor boy
And God I know I'm one
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La casa del sole nascente
C'è una casa a New Orleans
la chiamano il sole nascente
ed è stata la rovina
di più di un povero ragazzo
e Dio, so di esssere uno di questi
Mia madre era una sarta
cucì i miei blue jeans nuovi
mio padre era un giocatore d'azzardo
giù a New Orleans
Ora, l'unica cosa
di cui ha bisogno un giocatore d'azzardo
è una valigia e un bagagliaio
Ed è soddisfatto
solo quando
è ubriaco del tutto
Oh madre di' ai tuoi figli
di non fare quello che ho fatto io
di non spendere la loro vita
nel peccato e nella miseria
nella casa del sole nascente
Ora, un piede sul binario
l'altro piede sul treno
sto tornando a New Orleans
per sposarmi
Ebbene, c'è una casa
a New Orleans
La chiamano il sole nascente
ed è stata la rovina
di più di un povero ragazzo
e Dio, so di essere uno di questi
e Dio, so di essere uno di questi
Posted by kenny at
10:59
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30.04.07
vienna
Walked in the cold air
Freezing breath on a window plane
Lying and waiting
A man in the dark in a picture frame
So mystic and soulful
A voice reaching out in a piercing cry
It stays with you until
The feeling has gone only you and I
It means nothing to me
This means nothing to me
Oh, Vienna
The music is weaving
Haunting notes, pizzicato strings
The rhythm is calling
Alone in the night as the daylight
A cool empty silence
The warmth of your hand and a cold grey sky
It fades to the distance
The image has gone only you and I
It means nothing to me
This means nothing to me
Oh, Vienna
This means nothing to me
This means nothing to me
Oh, Vienna
Vienna
Camminavo nell’aria fredda
Il mio respiro si ghiacciava sull’oblò
Mentre mi riposavo
Un uomo, nell’oscurità, in un frammento di foto
Così mistico e spirituale
Una voce che cercava con un grido penetrante
Che resta con te finché
Il sentimento se n’è andato, ci siamo solo io e te
Non significa niente per me
Questa non significa niente per me
Oh, Vienna
La musica si sta diffondendo
Note ossessionanti, corde pizzicate
Il ritmo ti sta chiamando
Da solo nella notte, come la luce del giorno porta
Un silenzio freddo e vuoto
Il calore della tua mano e un cielo freddo e grigio
Scompare in lontananza
L’immagine se n’è andata, ci siamo solo io e te
Non significa niente per me
Questa non significa niente per me
Oh, Vienna
Questa non significa niente per me
Questa non significa niente per me
Oh, Vienna
Posted by kenny at
16:41
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30.06.05
visioni da formeniga
alcune foto di dove vivo
Posted by kenny at
08:22
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13.07.04
BAUSTELLE
ho scoperto un sito interessante, quello dei Baustelle...
in attesa di entrare in possesso del disco "la moda del lento" vi consiglio di andare a guardarvelo
http://www.baustelle.it
Posted by kenny at
11:52
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09.06.04
Anime salve
Mille anni al mondo mille ancora/
che bell'inganno sei anima mia/
e che bello il mio tempo che bella compagnia/
sono giorni di finestre adornate/
canti di stagione/
anime salve in terra e in mare/
sono state giornate furibonde/
senza atti d'amore/
senza calma di vento/
solo passaggi e passaggi/
passaggi di tempo/
ore infinite come costellazioni e onde/
spietate come gli occhi della memoria/
altra memoria e non basta ancora/
cose svanite facce e poi il futuro/
i futuri incontri di belle amanti scellerate/
saranno scontri/
saranno cacce coi cani e coi cinghiali/
saranno rincorse morsi e affanni per mille anni/
mille anni al mondo mille ancora/
che bell'inganno sei anima mia/
e che grande il mio tempo che bella compagnia/
mi sono spiato illudermi e fallire/
abortire i figli come i sogni/
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve/
mi sono visto che ridevo/
mi sono visto di spalle che partivo/
ti saluto dai paesi di domani/
che sono visioni di anime contadine/
in volo per il mondo/
mille anni al mondo mille ancora/
che bell'inganno sei anima mia/
e che grande questo tempo che solitudine/
che bella compagnia.
27.02.04
un faccione familiare

ma quanto fessi eravamo a berci tutte le loro frescacce?
quante volte avreste voluto che questo individuo, ascoltata la vostra idea, vi dicesse "adoro i piani ben riusciti"?
lui, P.E. Baracus, Sberla e Murdock sono stati, oltre eroi dei ragazzini anni '80, dei macro modellisti, capaci di autocostruirsi carroarmati partendo da lamiere.
ma quanto fessi eravamo a berci tutte le loro frescacce?
e soprattutto, in quale esercito uno come P.E. Baracus poteva pettinarsi in quella maniera senza essere punito per vilipendio alla bandiera?
Posted by kenny at
12:48
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26.02.04
grazie bootsy

grazie per avermi dato lo stimolo a scrivere altre fesserie...
e ora, sotto con le foto
Posted by kenny at
16:18
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25.02.04
una bacheca disordinata
...avete presente quelle bacheche murali con appunti e foto sparse...
ecco cosa intendo fare del mio blog, un magazzini di ricordi, pensieri e opinioni.
da bambino avevo certezze e poche definite:
la pallacanestro
Bo e Luke Duke
la ford GranTorino di David Starsky
i Lego
i modellini di aerei militari, che realizzavo senza verniciarli
i film di bud spencer!
ecco, nel calderone che è la vita di una persona emergono le immagini e le sensazioni, avete presente quelle bacheche murali con appunti e foto sparse, tipo quella di I Soliti Sospetti?
ecco, tenendo come filo conduttore il modellismo voglio rendervi partecipi di cose delle quali non vi frega probabilmente nulla...
ma quanto bella era la ford escort che spencer aveva in Altrimenti ci arrabbiamo?
io sognavo di avere quel modellino, come tributo al mio eroe d'infanzia...
Posted by kenny at
13:50
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24.02.04
l'essenza della cattiveria

è successo che anche uno interessato prevalentemente alle moto abbia avuto il desiderio di realizzare una macchina.
si desidera ciò che si vede, e di più si desidera ciò che muove sensazioni ed emozioni.
probabilmente da piccolo devo aver visto la 037, l'auto da rally più bella della storia, e ritrovarla da quasi adulto mi ha costretto a realizzarla in scala.
questa macchina rappresenta l'essenza della cattiveria, è la sintesi della macchina da guerra, una finta derivata dalla serie.
bassa, con il duplice sguardo circolare che strega, trasforma il sangue, corse allo stato puro.
la stratos è un prototipo, un aereo immortale, con una linea che non ha nulla a che vedere con le auto.
la 037 è un'auto invece, che ha le connotazioni della sua epoca.
e che ha portato chi la guidava nell'oro, e purtroppo nel sangue...
Posted by kenny at
13:42
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