15.04.04

chi è adelino donadel (3)

al di la dei comprensibili risvolti positivi, bisogna puntare il faro della nostra attenzione su una figura fin qui trascurata, quella di Adelino Donadel, titolare della "Capri Edizioni", vittima principale della distrazione di una bancaria frivola. All'epoca Donadel era una figura in pieno contrasto con se stessa, che si presentava agli occhi dei cittadini di Manzaro come un sessantatreenne con pochi capelli grigi disposti ai lati di una piazza, e che assumevano la forma di due pinne poste sopra le orecchie. il fisico secco e nervoso, le rughe disposte ad arte attorno agli occhi per conferire uno sguardo sempre severo, anche quando rideva, il tutto si sposava con gli occhiali dalla montatura in metallo squadrato e con il senso di potere che aveva il primo editore della provincia. uomo duro, agro, ma con una situazione psicologica sconosciuta ai più, Donadel era in aperta crisi matrimoniale con Cristina DePrincipi, la moglie cinquantenne ma ancora apprezzata dalla popolazione maschile di Manzaro. Penso sia facile intuire il problema: la bellona che dilapida i molti soldi che il marito le mette a disposizione in cambio di poche uscite ufficiali nell'alta società. A questo è bene aggiungere la lista di amanti occasionali che la signora DePrincipi raccattava a dosi industriali, tra i quali anche il sottoscritto trova posto grazie a un raptus erotico nel gabinetto dell'hotel "Fiore" in occasione del "premio comunale per la pubblicità". Adelino, tanto duro e arcigno in pubblico, era in realtà un cornutazzo alla deriva nella vita privata, deriso da chi aveva avuto ccasione di "conoscere" la moglie, compatito dalle domestiche di casa sua, e con una gran voglia di dare una sferzata alla sua vita. Purtroppo sugli eventi non aveva lo stesso potere che invece esercitava sui suoi dipendenti e collaboratori. io lo rispettavo, vedevo in lui un esempio di operatore del settore nel quale mi ero tuffato incoscientemente, un barone della professione che amministrava sapientemente un'agenzia nata dal nulla e diventata un punto di riferimento nazionale. Forse lo ritenevo un po' all'antica, ma ancora adesso mi spiace che gli eventi abbiano preso la piega che ben conosciamo. Anche Donadel mi apprezzava. O meglio, nell'unica volta che ci siamo parlati, in occasione del "premio comunale per la pubblicità", mi disse che ero simpatico e fresco, che avevo stoffa e incoscienza per fare buone cose. Dopo venti minuti, infatti, uscivo dal gabinetto dell'hotel con gli slip della moglie in tasca e con la consapevolezza di aver tradito la fiducia che Donadel aveva appena riposto nelle mie potenzialità. Sembra che i suoi comportamenti negli ultimi mesi fossero condizionati da problemi economici della sua attività, problemi che hanno lasciato tutti di sorpresa, generati, si dice, da un mancato pagamento di un lavoro, ammanco che avrebbe innescato una reazione a catena che ha messo in ginocchio il Povero Donadel e la "Capri Edizioni" É incredibile come poche lettere sbagliate in un bonifico possano generare tanto casino ...continua la lettura di "La compagnia di Manzaro" (4)
Posted by kenny at 13:36 | Comments (0)

preludio legale (0)

alla cortese attenzione del giudice Gaetano Caringella. Gentile giudice, la presente ha lo scopo di aiutarla nel fare chiarezza sui fatti accaduti negli ultimi mesi, fatti sui quali lei sta indagando. Mi scuso se non firmo con il mio nome, ma non le sarebbe di nessun aiuto, anzi, sapere come mi chiamo probabilmente contribuirebbe a generare confusione. nel memoriale che lei ha tra le mani, così come nella lettera che sta leggendo, compaio esclusivamente con il nome di Kenny, nome che certamente non le è nuovo. Non interpreti questa mia omissione come un tentativo di impunità, sarebbe alquanto sciocco da parte mia pensare di non venire riconosciuto, anzi, lei immagino saprà già tutto di me. Solamente non mi reputo responsabile degli accadimenti, talvolta drammatici, che hanno aperto l'intricato caso giudiziario che lei deve risolvere. Il memoriale che le sottopongo potrà talvolta sembrarle dispersivo o superficiale, ma se porrà la giusta attenzione sulle mie parole vedrà come il suo compito ri faciliterà. con i più cortesi saluti - Kenny
Posted by kenny at 13:12 | Comments (0)