il blocco da disegno
L’altra sera mi sono fatto un regalo.
Leo, il mio capo, ha un campionario eccezzionale di ottimo materiale per belle arti. Su tutto il ben di dio che riempie il nostro studio, spiccano due blocchi da schizzo con la copertina marrone. Essi hanno la carta dei fogli finemente ruvida, legati tra loro con una spirale metallica nera. In tutto 120 fogli, ma l’aspetto è di assoluta qualità, come se il blocco fosse un tempio della creatività e della manualità.
Quei due blocchi sono veramente belli, anche perchè, essendo spessi e solidi, durano per moltissimo tempo, costituendo così un archivio delle idee, una memoria storica di quanto si è ideato col loro ausilio.
L’altra sera, dicevo, sono tornato dal lavoro e mi sono fermato in un fornito negozio di materiale per grafici ed ho rovistato negli scaffali finchè non ho trovato un espositore di blocchi della stessa serie di quelli di leo.
C’erano blocchi grandi come I suoi, piccoli da tasca, senza e con la spirale. Alla fine ne ho preso uno della misura appena inferiore a quelli che ha il mio capo, ma comunque offre una superficie da disegno generosa.
Arrivo a casa e, per prima cosa, incollo sulle prime pagine I bozzetti per il marchio che ho fatto a fastfreddie, un amico del forum, quasi a voler dare il merito del risultato al blocco appena acquistato.
Poi, stampo gli esecutivi realizzati con illustrator, li isolo l’uno dall’altro strappandoli con le mani, e li incollo a loro volta sul foglio successivo.
Poi, mi dedico al nuovo lavoro appena portato a casa, un marchio + biglietto per un carrozziere.
Mentre schizzo le mie idee prendo una decisione: mai più fogli sparsi, dovrò impegnarmi a combattere il mio disordine almeno nella fase di progetto. Ora ho il più bel blocco per gli schizzi che io abbia mai avuto.
Posted by kenny at 04.04.06 12:37