23.06.05

preludio mistico (o/2)

Mica saranno delle ali quelle che hai sulla schiena! In effetti, dalle scapole, all'altezza dei due piccoli tatuaggi a forma di alucce d'angelo cominciavano, prima timidamente, e poi con una certa decisione, a fuoriuscire delle ali di colore bianco candido ricoperte fittamente di piume eleganti, appartenenti a nessuna specie conosciuta. La piccola figura ossuta sembrava trovare giusto ora la forza di sollevarsi dall'asfalto della via, mettendosi prima a quattro zampe, poi reggendosi maldestramente, mentre di sentiva il rumore di qualche finesta che si apriva, probabilmente per permettere alla gente di vedere se il boato precedente era un fulmine caduto in città o un altro attentato dinamitardo. La testa calva dell'uomo caduto dal tetto, sembrava emettere luce propria, una calda luce dorata, sotto la quale, lentamente quanto improvvisamente, iniziava a fluire una chioma bionda purissima. Alzatosi sulle gambe, e continuando a darci le spalle, l'individuo sembrava ora molto più alto di quando lo avevamo trovato pochi minuti prima, e la sua stasi, dapprima incerta, era ora ferma e determinata. Oltre all'altezza anche la muscolatura e la costituzione stessa dell'uomo, se si può definire uomo un biafra glabro che muta sotto i tuoi occhi in un vikingo alato, si era fatta imponente, ma non volgare, simile ad un atleta dal fisico perfetto. Poi, di scatto, si girò verso di noi, incantati, mostrandosi nudo; fu allora che notai l'assoluta mancanza di connotati sessuali in quel fisico maschile ma elegante e assolutamente non virile. Un angelo? I suoi piedi avevano la strana peculiarità di essere a circa due centimetri da terra, sospendendolo, finchè la luce scaturita dai suoi occhi fiammeggianti non invase tutta la strada ancora bagnata dalla pioggia che incessante era caduta per tre giorni; a quel punto aprì la bocca con il fare minaccioso di un messaggero divino che aveva molto da dire, e soprattutto non portava buone notizie per il popolo mortale. La sua pelle emanava una sottile armonia musicale che incantava. Dalla sua bocca, però, non sarebbe uscito alcun suono celestiale. - Beurrp, diavolo porco, Kenny, basta con queste seghe metali e passa un'altra Moretti, che il secondo tempo è quasi iniziato - K. parlò. Posted by kenny at 23.06.05 12:59
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