23.06.05

quando le tigri vennero liberate

Il 16 ottobre del 1942, il generale Walter Parker Thatcher era a capo del 4° battaglione fanteria dell'esercito britannico. Al mattino il cielo sopra Eastelle Saint-Brugges era nuvoloso, carico di pioggia, ruggente di temporali in arrivo. Il villaggio era in mano agli inglesi da due settimane, e il momento era venuto. Oltre alla collina di Eastelle c'era la piana di Values, da li, in pochi giorni, il battaglione sarebbe arrivato al confine con la Germania. Oltre al colle c'era l'esercito tedesco, un terribile braccio di ferro con gli inglesi per arretrare o avanzare. Il generale Parker Thatcher stava per pronunciare il suo discorso in una calma irreale, preambolo a una tempesta ormai non più rinviabile. Il soldato Willows suonava il corno scozzese in lontananza… Carrey si sitemava la divisa… altri controllavano lo stato della propria baionetta. Ruggiti di nuvole plumbee accompagnati dal silenzio dei soldati, e un corno malinconico, molto inglese… “Uomini, ho poche parole. Oggi le tigri verranno liberate, oggi ci conquistiamo l'avanzata verso Berlino. Uomini, le tigri siete voi, oggi scriviamo la storia della libertà di questo continente. Gli alleati, la Casa Reale. Dio. Oggi guardano a noi come alla speranza. Oltre quella collina c'é la nostra Gloria. Vediamo di meritarcela”. Belle parole generale, ma i tuoi pensieri? Perché ti senti in colpa? Quanti giovani poteva cogliere il tuo sguardo ora, e quanti domani mattina sarebbero stati ancora in piedi? Un percorso di 500 km, pochi nemici. Ora dietro al colle sai che ci sono oltre 10.000 tedeschi pronti, feroci, che aspettano. I tuoi uomini stanno aspettando di liberare la tigre, sono in 500 e sono immortali, puliti, nella loro divisa. Una tempesta in arrivo, tu lo sai generale, sai quanti sono I tuoi uomini e quanto forte é il nemico. Tutti morti entro sera, oltre il colle I tuoi uomini bruceranno in una mattina, e la tua Gloria evaporerà in poche ore. Tornare indietro? La propaganda non ammette il ritiro, non ammette I rinforzi. Ora si avanza, lì sono stati chiari, generale, hai accettato un suicidio di massa, te l'hanno imposto, e ora guardi negli occhi 500 giovani che non sanno che stanno per essere macellati dai tedeschi in nome del Reich. Ma I tuoi uomini sono partiti già macellati dal tuo governo. L'aria fredda e umida, spinta dal temporale, arrossa le guancie e fa lacrimare gli occhi. Il corno di Willows suona l'ultimo acuto. È l'ora di affrontare la storia. nuvole ruggenti iniziano a gocciolare con le loro timide avanguardie. La tempesta sta arrivando. Aspetti la battaglia, generale, ma in realtà stai già combattendo. In meno di tre ore I Tedeschi polverizzarono 500 soldati del 4° battaglione fanteria. Niente prigionieri o feriti… 10.000 uomini che avevano conquistato l'europa respinsero in poche decine di minuti dei giovani convinti di aver liberato le tigri. Posted by kenny at 23.06.05 12:56
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