la notte
ho sempre pensato che le ore piu` favorevoli alla creativita` fossero quelle notturne, anni addietro stavo sveglio di notte per disegnare.
di notte i gesti piu` insignificanti assumono un significato importante, pulsano di vita propria.
stanotte. sono di ritorno dopo una fantastica serata in compagnia della mia fidanzata, ore che hanno spazzato via alcune nubi su di noi.
qui da me piove e fa freddo, nonostante sia il due giugno da qualche minuto.
abitando in campagna non ho certo il problema del traffico, per di piu` , essendo in collina, il panorama notturno rende la notte maggiormente suggestiva. la malinconia della pioggia viene scaldata dalla voce di Nitin Sawhney... godo la guida in relax, le goccie sul parabrezza, le luci della notte cittadina lontana e le note calde della musica.
quando mi fermo la musica tace, l'auto anche, etraggo lentamente la chiave dal blocchetto, assaporo ogni piccolo rumore che il buio regala, compresi quelli della portiera che si chiude e dei miei passi sui gradini del giardino.
poca luce in casa, tutti dormono, ma la mia notte deve essere ancora consumata appieno; spengo il telefono, unico contatto con la societa` civilizzata, preparo la luce strettamente necessaria a scrivere e ascolto felice il "bong" che accompagna l`avvio del computer.
questa settimana scivolera` via con gli impegni opprimenti che l`hanno occupata... dalla prossima tornero` ad vivere le ore buie con i colori e con la colla, con la carta e con la lente, accompagnato dal ronzio del compressore... settimana prossima la mia calma sara` dedicata nuovamente al modellismo.
quando leggerete queste righe, il sole e la vita diurna avranno tolto magia all`atmosfera della mia notte, ma mi piace pensare che anche altri, in qualche notte, abbiano goduto del nulla che solo la notte rende spettacolare
Posted by kenny at 06.07.04 13:34